
Milano – Nuova metro M6: grande attesa per la ‘Metro rosa’: ecco il progetto, tracciato e fermate
Milano compie un nuovo passo verso il futuro della mobilità urbana con il progetto della metropolitana M6, la futura “linea rosa”, destinata a migliorare i collegamenti tra diversi quartieri cittadini e a rendere più efficiente il sistema dei trasporti pubblici. L’iniziativa, inserita nelle strategie di sostenibilità ambientale e riduzione del traffico, è stata presentata durante una Commissione comunale dedicata alla mobilità e alla partecipazione pubblica dalle assessore Arianna Censi e Gaia Romani.
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda il coinvolgimento diretto dei cittadini nella definizione del tracciato. Il Comune ha infatti deciso di affiancare agli studi tecnici un percorso partecipativo che permetterà ai residenti di conoscere le ipotesi in fase di valutazione, comprendere i criteri utilizzati e contribuire con osservazioni e suggerimenti. L’obiettivo dell’amministrazione è rendere il processo più trasparente e condiviso, valorizzando l’esperienza di chi vive quotidianamente i quartieri interessati dalla nuova infrastruttura.
Il percorso di confronto sarà articolato in due momenti principali. In una prima fase verranno illustrati gli scenari possibili e raccolti i contributi della cittadinanza, che serviranno come supporto per la scelta definitiva del tracciato. Successivamente, una volta individuata la linea da realizzare, il dialogo con il territorio proseguirà su temi più specifici, come l’inserimento urbano delle stazioni e le sistemazioni in superficie.
La futura M6 avrà un ruolo strategico nella trasformazione della città, alleggerendo le linee già esistenti e collegando aree oggi meno servite dal trasporto pubblico. Nel progetto saranno considerati punti “fissi”, come gli interscambi con le altre metropolitane e con la rete ferroviaria, mentre altri nodi resteranno aperti al confronto con i cittadini.
Tra le ipotesi allo studio, il possibile punto di partenza della linea sarebbe piazza Abbiategrasso, da cui potrebbero svilupparsi diversi percorsi verso la periferia sud-est della città.
Alcune varianti prevedono collegamenti con Monti Sabini, Selvanesco e Ripamonti; altre punterebbero verso piazzale Lodi, Santa Giulia, Ponte Lambro, Rogoredo o Corvetto. È inoltre allo studio la possibilità di integrare parte del tracciato con la linea M2, mantenendo però come priorità il collegamento con la M3.
Il dibattito pubblico accompagnerà l’intero sviluppo del progetto nel corso del 2026. Entro maggio partirà ufficialmente il percorso partecipativo, mentre in autunno sono previsti gli incontri con cittadini e municipi. L’amministrazione punta a definire il tracciato definitivo tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, confermando l’intenzione di investire su una mobilità sempre più sostenibile, accessibile e moderna.