
Milano – Parte la maxi causa di Mediaset a Corona: chiesto un risarcimento record a nove cifre. Le ultime
È una delle richieste di risarcimento più pesanti degli ultimi anni quella avanzata da Mediaset contro Fabrizio Corona. Il gruppo televisivo, insieme a Pier Silvio Berlusconi, Marina Berlusconi e a diversi personaggi legati all’azienda, tra cui Ilary Blasi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti e Maria De Filippi, ha portato l’ex re dei paparazzi davanti al Tribunale civile di Milano. La cifra complessiva richiesta arriva a 160 milioni di euro, per presunti danni all’immagine e alla reputazione.
Al centro della controversia c’è una puntata di Falsissimo pubblicata lo scorso gennaio, nella quale Corona avrebbe rivolto accuse e insinuazioni contro esponenti di Mediaset e contro i due figli di Silvio Berlusconi. Secondo la ricostruzione dei legali della società, però, il caso non sarebbe limitato a quella trasmissione: nel mirino ci sarebbero anche altre dichiarazioni diffuse pubblicamente, comprese quelle pronunciate durante il tour teatrale dell’ex paparazzo.
Nella memoria depositata in tribunale, gli avvocati Andrea Di Porto, Giulia Bongiorno, Salvatore Pino e Aldo Baldaccini contestano a Corona un modo di comunicare che, a loro giudizio, sfrutterebbe le zone grigie create dai nuovi media. I legali sostengono che avrebbe presentato «per verità assoluta accuse e insinuazioni gravemente diffamatorie, costruite sul nulla» e denunciano la prosecuzione di quelle che definiscono invettive e accuse attraverso social, televisione e spettacoli.
La somma richiesta è destinata a un obiettivo annunciato da Mediaset: qualora la causa si concludesse con una vittoria, i 160 milioni di euro verrebbero destinati a un fondo per sostenere le spese legali delle vittime di stalking e cyberbullismo.
La prima udienza della maxi causa è stata fissata per 20 ottobre, davanti al Tribunale civile di Milano. Sarà l’inizio di un confronto giudiziario destinato a tenere alta l’attenzione sul confine tra libertà di espressione, informazione e tutela della reputazione nell’era dei social.