
Milano – Riapre finalmente il ‘Cinemino’ dopo un mese di chiusura forzata: “Riapre un punto di riferimento per la cultura”
Dopo un mese di stop imposto dall’autorità giudiziaria, la sala de Il Cinemino ha potuto riaprire. Lunedì alle 18 sono stati tolti ufficialmente i sigilli, segnando la conclusione di una fase complessa e la ripartenza di uno spazio considerato da molti un presidio culturale e sociale della città.
A gestire la sala è l’Associazione SeiSeneca, che parla di un risultato significativo: secondo lo staff, non torna operativa soltanto una sala cinematografica, ma si rimette in moto un’intera comunità. La collaborazione con il Tribunale di Milano e il confronto costante con le istituzioni avrebbero consentito di chiarire ogni aspetto legato alla sicurezza degli ambienti e alla natura culturale e senza scopo di lucro dell’attività.
I responsabili sottolineano di aver sempre destinato energie e risorse alla tutela degli spazi e alla promozione di iniziative culturali, sia nella sede di via Seneca sia in altre zone della città. La decisione dei giudici, spiegano, rappresenta un riconoscimento dell’impegno profuso e restituisce ai soci e ai cittadini un luogo sicuro dove incontrarsi, condividere idee e partecipare a progetti artistici.
In questi giorni non è mancata la solidarietà: istituzioni, realtà associative e numerosi frequentatori hanno espresso sostegno concreto, dimostrando quanto il Cinemino sia radicato nel tessuto urbano.
Le proiezioni ripartiranno il 26 febbraio dalle 15, con un momento conviviale alle 18 al bar interno, seguito da un film in cartellone. L’associazione invita chi desidera partecipare a sostenere le attività e a sottoscrivere la tessera tramite il sito ufficiale www.cinemino.it