
Riscaldamento: Milano parte con il razionamento, annuncia Beppe Sala

Il riscaldamento e il suo razionamento sono al centro delle maggiori discussioni politiche, economiche, sociali di questi giorni. Le amministrazioni locali iniziano a muoversi con i vari piani di contenimento energetico per risparmiare e provare a lenire l’impatto su imprese e famiglie. Milano fa da apri pista per l’Italia e, come annunciato dal sindaco Beppe Sala, parte con una sorta di pre- razionamento con un piano che riguarda riscaldamenti, illuminazione urbana e uffici pubblici.
Il razionamento energetico a Milano:
Il primo cittadino annuncia il piano energia su facebook. In Lombardia, la stagione termica va da metà ottobre ad aprile, ma quest’anno durerà 15 giorni in meno, quindi partirà otto giorni dopo e finirà sette giorni prima. L’accensione giornaliera degli impianti durerà un’ora in meno e bisognerà regolare le temperature un grado in meno rispetto al massimo consentito, tranne per scuole, centri anziani e strutture sanitarie.
Gli uffici pubblici inoltre adotteranno in maniera più massiccia lo smart working il venerdì, così da ottimizzare lo spegnimento degli impianti di riscaldamento anche per tutto il fine settimana. Diminuirà anche l’accensione della luce stradale: un’ora in meno al giorno, tendenzialmente alla mattina.
Con questi accorgimenti si risparmieranno 1 milione e mezzo di euro, sono allo studio ulteriori progetti di risparmio.
E.F.M.