Siccità, carenza energetica, smaltimento di rifiuti, mancanza di cibo, emissioni di CO2: problemi all’ordine del giorno delle agende cittadine, senza soluzioni integrate. Eppure in Italia c’è un sistema innovativo ispirato dalla natura che è pronto per essere esportato in ogni luogo del mondo. Se dai navigli di Milano si parte verso sud, lungo le arterie provinciali che portano nel cuore della provincia pavese, il paesaggio che si scopre agli occhi degli automobilisti è progressivamente uniforme: campi ben delimitati, uno attaccato all’altro, con colori sempre più caldi che variano dal giallo al marrone. Una distesa agricola infinita, uno scenario brullo, una natura piegata all’uso dell’uomo per scopi produttivi, principalmente agricoli. È qui che si scopre una parte della Pianura padana: un’area priva di vegetazione che non sia addomesticata dall’uomo, e sempre più arida, anche a causa della siccità recente.
Seguici per leggere notizie chiare e interessanti su Milano e dintorni