
Paura in Lombardia – Deragliano delle cisterne di propilene: “Sono 85 tonnellate”. Cosa è successo
Alcune cisterne ferroviarie cariche di propilene sono deragliate nel territorio di San Giorgio Bigarello, in provincia di Mantova, vicino all’autostrada A22. L’incidente ha coinvolto tre ferrocisterne appartenenti a un convoglio merci che trasportava materiale chimico altamente infiammabile.
E’ accaduto ieri, sabato 9 Maggio.
Secondo le prime informazioni diffuse dai vigili del fuoco, i vagoni trasportavano complessivamente circa 85 tonnellate di propilene. Nonostante il deragliamento, al momento non sarebbero state rilevate fuoriuscite della sostanza e non risultano persone ferite o coinvolte direttamente nell’incidente.
L’allarme è scattato immediatamente dopo l’uscita dai binari delle cisterne, facendo intervenire rapidamente numerose squadre di soccorso del comando provinciale dei vigili del fuoco di Mantova. Sul posto è arrivato anche personale specializzato Nbcr, il nucleo addestrato per situazioni che coinvolgono sostanze nucleari, biologiche, chimiche e radiologiche. Gli operatori hanno avviato continui controlli dell’area per verificare eventuali rischi legati al carico trasportato e per garantire la sicurezza della zona circostante.
Le operazioni si stanno concentrando soprattutto sulla messa in sicurezza del convoglio e sul monitoraggio tecnico delle cisterne deragliate, così da escludere possibili perdite o situazioni di pericolo. La presenza del propilene, materiale particolarmente delicato e infiammabile, ha richiesto l’adozione di misure preventive molto rigorose.
Al momento non sono ancora state chiarite le cause del deragliamento. Tecnici e autorità competenti stanno effettuando verifiche per ricostruire la dinamica dell’accaduto e capire cosa abbia provocato l’incidente ferroviario.
L’episodio ha comunque generato preoccupazione tra i residenti e nelle aree vicine all’autostrada, anche se le autorità hanno rassicurato sul fatto che la situazione è sotto controllo e che non sarebbero presenti rischi per la popolazione.