
A Milano dopo i 40 gradi arriveranno i temporali – Ecco quando si abbasserà la temperatura: le previsioni
Milano e gran parte della Lombardia stanno affrontando una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni, con temperature eccezionalmente elevate che stanno interessando anche numerosi Paesi europei. Tra la fine di giugno e l’inizio della settimana, il caldo raggiungerà il suo punto massimo, con valori che nella Pianura Padana potranno sfiorare i 40-41 gradi, accompagnati da un’afa persistente sia nelle ore diurne sia durante la notte.
Le condizioni estreme stanno mettendo sotto pressione l’intero territorio. Un segnale evidente arriva anche dalle montagne, dove il ghiacciaio della Marmolada continua a registrare temperature superiori allo zero da quasi due settimane consecutive, un fenomeno che evidenzia gli effetti delle elevate temperature anche ad alta quota.
Secondo gli esperti, però, questa fase di caldo eccezionale è destinata a concludersi nei prossimi giorni. L’anticiclone africano, responsabile dell’attuale situazione, inizierà infatti a perdere forza, lasciando spazio all’ingresso di correnti più fresche provenienti dal Nord Atlantico.
Il cambiamento sarà accompagnato da un peggioramento delle condizioni meteorologiche. Già tra lunedì e martedì sono attesi i primi temporali sulle Alpi e sulle Prealpi, con possibili sconfinamenti verso la Pianura Padana occidentale, compresa l’area milanese. Il forte contrasto tra l’aria molto calda presente al suolo e quella più fresca in arrivo favorirà lo sviluppo di fenomeni anche intensi, con il rischio di nubifragi, grandinate e raffiche di vento.
La giornata di mercoledì dovrebbe segnare il passaggio più significativo, grazie all’arrivo di una perturbazione più organizzata che porterà piogge diffuse su gran parte del Nord Italia e contribuirà a disperdere l’afa accumulata nei giorni precedenti.
Con il ritorno di condizioni atmosferiche più instabili, le temperature inizieranno gradualmente a diminuire. In diverse aree del Nord i valori torneranno più vicini alle medie stagionali, mentre a Milano il caldo resterà presente ma con massime intorno ai 33 gradi, decisamente più sopportabili rispetto ai picchi registrati durante l’ondata africana.