
Trenitalia colpita da attacco hacker – Violati dati anagrafici, mail e cellulari dei clienti. Cosa è successo
Trenitalia è stata vittima di un attacco informatico che ha consentito a soggetti esterni di accedere senza autorizzazione a una parte dei dati personali di alcuni clienti.
L’azienda ha già informato via email gli utenti coinvolti, spiegando che la violazione riguarda esclusivamente le informazioni collegate ai titoli di viaggio acquistati. L’intrusione sarebbe avvenuta circa un mese fa ed è ora al centro delle indagini della Polizia Postale e della Procura di Roma.
Secondo quanto riferito dalla società, tra i dati potenzialmente esposti figurano informazioni anagrafiche, recapiti come email e numero di telefono, dettagli dei viaggi effettuati, eventuali codici della carta fedeltà, dati del documento d’identità e altre informazioni necessarie all’emissione del biglietto. Restano invece esclusi i dati relativi ai pagamenti e le credenziali di accesso agli account, che non sarebbero stati compromessi.
Dopo aver scoperto l’attacco, Trenitalia ha collaborato con gli esperti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale per individuare la vulnerabilità, mettere in sicurezza i sistemi e limitare le conseguenze dell’incidente. La società ha inoltre notificato l’accaduto al Garante per la protezione dei dati personali, allo Csirt Italia e presentato denuncia all’autorità giudiziaria.
Trenitalia rassicura sull’assenza di dati bancari tra quelli sottratti, ma gli esperti invitano gli utenti alla massima prudenza. Le informazioni trafugate potrebbero infatti essere utilizzate dai cybercriminali per inviare email o messaggi fraudolenti molto credibili, costruiti con dati reali del destinatario, nel tentativo di ottenere password, informazioni personali o dati delle carte di pagamento. Per questo motivo è consigliabile diffidare di comunicazioni inattese, evitare di aprire link sospetti e, per maggiore sicurezza, aggiornare le proprie password e verificare sempre l’autenticità delle richieste ricevute a nome di Trenitalia.