
Domenica 14 agosto al Castello si parla di Afghanistan, uno spettacolo per i diritti

Domenica 14 agosto al Castello si parla di Afghanistan. A seguire, una rielaborazione delle canzoni di denuncia. Ingresso gratuito con donazione libera. Uno spettacolo in favore dei diritti umani e una doppia occasione: Afghanistan un anno dopo, con Fatima Haidari; e Scover, viaggio nelle canzoni di protesta con Giovanni Falzone e Mosche Elettriche.
Da un anno i talebani sono tornati al potere, cancellando diritti e sogni, soprattutto delle donne. Al Castello, se ne parla con la giovane rifugiata Fatima Haidari. L’intervista precede il concerto Scover, dove Giovanni Falzone rielabora alla sua maniera e in chiave jazz/rock una speciale tipologia di canzoni italiane, quelle di denuncia e protesta del passato. La rielaborazione è sia musicale che nei testi e raccontano di un passato che per certi aspetti assomiglia ancora terribilmente al presente. Da Don Raffaé di Fabrizio De André a Fegato Spappolato di Vasco Rossi una carrellata di successi e una manciata di brani originali.
Lo spettacolo si svolge presso il Cortile Armi del Castello Sforzesco. L’ingresso è gratuito, con eventuale libera donazione.
E.F.M.
Seguici per leggere notizie chiare e interessanti su Milano e dintorni.