
L’Italia ha 4 regioni nella top 20 europea – La Lombardia è una potenza, al 3° posto. La classifica
L’Italia si conferma tra le principali economie del continente grazie alla presenza di quattro regioni nella classifica delle prime venti aree europee per Prodotto interno lordo. A guidare il gruppo è la Lombardia, che con un PIL di circa 505 miliardi di euro conquista il terzo posto assoluto, preceduta soltanto dall’Île-de-France, che comprende Parigi, e dalla Greater London.
Il risultato della Lombardia è particolarmente significativo: da sola genera una ricchezza paragonabile a quella prodotta complessivamente dalle regioni di Madrid e Monaco di Baviera, confermandosi uno dei principali poli economici d’Europa.
Nella graduatoria figurano anche il Lazio, dodicesimo con 246 miliardi di euro, il Veneto, diciannovesimo con 201 miliardi, e l’Emilia-Romagna, ventesima con 198 miliardi. Solo la Germania riesce a fare meglio dell’Italia per numero di regioni presenti nella top 20, con sei territori in classifica, mentre Francia e Spagna ne contano tre ciascuna e il Regno Unito è rappresentato esclusivamente dall’area di Londra.
A sostenere la forza economica del Nord Italia contribuisce la cosiddetta “Blue Banana”, il grande corridoio industriale e produttivo che collega l’Inghilterra meridionale ai Paesi Bassi, al Belgio, alla Germania occidentale e arriva fino al Nord della Penisola. Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna rappresentano il punto finale di questo asse economico e, insieme, producono circa 904 miliardi di euro di PIL, una cifra superiore a quella dell’intera economia di diversi Paesi europei, tra cui Polonia, Belgio e Svezia.
Il Nord Italia continui a essere uno dei principali motori economici del continente. Allo stesso tempo evidenziano il forte squilibrio territoriale del Paese: nessuna regione del Mezzogiorno riesce infatti a entrare tra le prime venti europee per PIL, a differenza di altre realtà come l’Andalusia in Spagna, segno di un divario economico che resta ancora molto marcato.
La classifica da economymagazine.it