
Lombardia – Ex assessore leghista condannato a 12 anni per omicidio volontario. Sparò durante una ronda
È stato condannato a 12 anni di reclusione Massimo Adriatici, ex assessore alla Sicurezza del Comune di Voghera ed esponente leghista, ritenuto responsabile di omicidio volontario per la morte di Younes El Boussettaoui, 39enne di origine marocchina.
I fatti risalgono alla sera del 20 luglio 2021, quando in piazza Meardi, a Voghera, in provincia di Pavia, partì un colpo di pistola dall’arma detenuta da Adriatici che colpì mortalmente l’uomo.
Come informa l’Ansa: “Il pubblico ministero Fabio Napoleone, procuratore a Pavia, aveva chiesto la condanna a 11 anni e 4 mesi mentre per i legali della difesa l’ex assessore andava assolto per legittima difesa.
Gli avvocati hanno sostenuto che al momento dello sparo l’imputato era in uno stato di “incapacità naturale” in quanto, dopo aver ricevuto uno schiaffo durante una colluttazione con El Boussettaoui, sarebbe caduto in un blackout, non rendendosi conto di quanto stava succedendo. Il processo si è svolto con rito abbreviato, a porte chiuse, davanti al giudice Luigi Riganti.
Il 6 novembre 2024 la giudice Valentina Nevoso aveva chiesto con un’ordinanza alla Procura di Pavia di modificare il capo di imputazione che nel primo processo era eccesso colposo di legittima difesa”.