
Milano – Thuram deride il Milan con gli striscioni. Scoppia la polemica: cosa rischia il giocatore
La festa per lo scudetto dell’Inter nelle strade di Milano ha acceso nuove polemiche per alcuni gesti di Marcus Thuram rivolti ai rivali del Milan. Durante la sfilata sul bus scoperto, seguita da migliaia di tifosi nerazzurri, l’attaccante francese ha mostrato due striscioni ironici e provocatori dedicati ai rossoneri, riaprendo il classico clima di sfottò che accompagna da sempre il derby milanese.
Uno degli striscioni raffigurava un topo su sfondo rossonero, mentre l’altro conteneva una frase volgare riferita ai derby vinti dal Milan. Le immagini hanno rapidamente fatto il giro dei social, generando discussioni e reazioni contrastanti tra le due tifoserie.
Il gesto di Thuram richiama episodi simili avvenuti negli anni passati. Nel 2007, durante i festeggiamenti del Milan per la vittoria della Champions League, Massimo Ambrosini aveva mostrato uno striscione provocatorio contro l’Inter. Più recentemente, nel 2022, anche Mike Maignan aveva partecipato agli sfottò contro i nerazzurri durante la celebrazione dello scudetto rossonero. Thuram ha quindi rilanciato simbolicamente questa tradizione di provocazioni reciproche tra le due squadre cittadine.
L’attaccante interista aveva già fatto parlare di sé poche ore prima, durante la premiazione a Stadio Giuseppe Meazza, quando aveva esultato con due buste in mano per omaggiare Samuel Eto’o e la storica celebrazione del Triplete del 2010.
Ora la vicenda potrebbe avere anche conseguenze disciplinari. Come già accaduto in passato per Denzel Dumfries e Maignan, la Procura della FIGC analizzerà immagini e comportamenti avvenuti durante i festeggiamenti. L’ipotesi più probabile resta una sanzione economica dopo eventuale patteggiamento, ma non è escluso che vengano valutate responsabilità anche per il club nerazzurro.