
Svolta storica in Marocco – Nominata la prima donna premier del Paese: ecco chi è Fatima Ezzahra El Mansouri
Una pagina inedita si apre nella politica marocchina: Fatima Ezzahra El Mansouri, 50 anni, è stata scelta da re Mohammed VI per guidare il prossimo governo. È la prima donna nella storia del Marocco a ricevere l’incarico di capo dell’esecutivo, dopo che il suo Partito Autenticità e Modernità (PAM) è risultato il più votato alle elezioni legislative del 23 settembre.
La nomina arriva però insieme a una sfida politica complessa. Il PAM ha ottenuto 97 dei 395 seggi della Camera dei rappresentanti e non dispone quindi dei numeri necessari per governare da solo. El Mansouri dovrà avviare trattative con gli altri partiti per costruire una maggioranza e mettere insieme la squadra di governo. Alle urne si è recato circa il 38% degli elettori, un dato che evidenzia il basso livello di partecipazione registrato nella consultazione.
Avvocata di formazione, El Mansouri ha costruito la propria carriera tra politica locale e istituzioni nazionali. È stata sindaca di Marrakech, deputata e ministra dell’Urbanistica, dell’Edilizia e della Politica urbana. Il suo percorso politico è iniziato nel PAM, partito fondato nel 2008, e nel tempo l’ha portata ai vertici dell’organizzazione.
La nuova premier ha definito la sua nomina un momento “storico” e ha indicato tra le priorità della prossima legislatura le aspettative dei cittadini, soprattutto dei giovani. Sul tavolo ci sono temi economici e sociali come occupazione e costo della vita, oltre agli ingenti investimenti legati ai Mondiali di calcio del 2030, che il Marocco ospiterà insieme a Spagna e Portogallo.
Con questa scelta, El Mansouri entra inoltre nel ristretto gruppo di donne che hanno guidato un governo nel mondo arabo, dopo le esperienze della Tunisia. Il suo primo compito sarà ora trasformare il risultato elettorale del PAM in una maggioranza parlamentare e formare un esecutivo capace di affrontare le sfide dei prossimi anni.