Confindustria Lombardia boccia il ‘Decreto Energia’ – Sistema industriale a rischio paralisi, serve determinazione

22/03/2022

I Presidenti Francesco Buzzella (Confindustria Lombardia), Enrico Carraro (Confindustria Veneto), Pietro Ferrari (Confindustria Emilia-Romagna) e Marco Gay (Confindustria Piemonte) a seguito delle misure approvate dal Consiglio dei Ministri per arginare il caro energia, esprimono profonda insoddisfazione e preoccupazione.

Pur nella consapevolezza che l’intero sistema industriale italiano è a rischio paralisi tra aumenti delle materie prime, difficoltà di approvvigionamento delle forniture e costo dell’energia, nel decreto manca la determinazione di cui c’è assoluto bisogno in periodi eccezionali come quelli che stiamo vivendo.

Tra le imprese del Nord c’è fortissima preoccupazione: occorre intervenire immediatamente, con ogni misura possibile e sostenibile, per compensare l’aumento dei costi dell’energia – anche attraverso un price-cap/tetto sui prezzi – e gli effetti delle sanzioni legate alla guerra per i settori o le imprese direttamente colpite. L’Italia e la sua industria stanno pagando il prezzo più alto d’Europa.
La trasparenza del mercato energetico deve poter permettere di legare al costo delle forniture il prezzo al cliente, non ai valori oscillatori delle speculazioni quotidiane. Anche il sistema fiscale che grava sui prodotti energetici va reso lineare, chiaro e trasparente. Non è possibile che le imposte raddoppino il costo del carburante e siano la sommatoria di accise accumulate nei decenni senza più alcun riferimento alla situazione attuale. Perché non prendere esempio dal Portogallo dove il governo ha chiesto alla UE la riduzione dell’aliquota IVA dal 23% al 13%?

La scelta di intervenire con “sconti” e ristori temporanei limitati nel tempo e negli impatti, poi, è in contrasto con le previsioni, anche quelle meno pessimistiche, di alti livelli dei prezzi sui mercati energetici prolungati nel tempo.

Sono poi irricevibili, causa insostenibilità, le ipotesi o gli scenari di riduzione “teorici” dei consumi energetici dell’industria. Le strategie europee, a partire dal Fitfor55, costruite e calate dall’alto, vanno riviste in una logica di transizione “sostenibile”, non di obiettivi astratti irraggiungibili per tutti i settori industriali, dalle plastiche all’auto. La transizione va discussa, condivisa e programmata insieme all’industria. Visto il diverso impatto del costo dell’energia nei vari Paesi europei le imprese italiane sono quelle la cui competitività è maggiormente a rischio.

Il Paese deve definire rapidamente un vero e proprio Piano Energetico nazionale che preveda un nuovo mix di forniture e fonti. Occorre accelerare la realizzazione degli impianti di rinnovabili sbloccando, nell’interesse nazionale, gli iter autorizzativi, oggi di fatto bloccati in molti ambiti ed aree. Contemporaneamente è indispensabile accelerare l’aumento del prelievo nazionale di gas, anche con nuove esplorazioni, e riattivare gli investimenti previsti sui rigassificatori.

Il PNRR può essere parzialmente rivisto e rimodulato in funzione della necessità di sostenere gli investimenti in campo energetico, mentre con maggiore decisione devono essere riprese le riforme timidamente approcciate in questi mesi: prima di tutte quella del fisco, intervenendo strutturalmente sul cuneo fiscale. Gli effetti dell’inflazione sui salari rischiano di essere ulteriormente “deprimenti” per l’economia e per le imprese italiane.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

“Li pagano 2 dollari all’ora per insegnare ai robot il loro lavoro”. Cosa sta succedendo nei Paesi più poveri

“Li pagano 2 dollari all’ora per insegnare ai robot il loro lavoro”. Cosa sta succedendo nei Paesi più poveri

“Li pagano 2 dollari all’ora per insegnare ai robot il loro lavoro”. Cosa sta succedendo nei Paesi più poveri Uno studente di medicina in Nigeria, dopo il turno in ospedale, si lega l’iPhone alla fronte e si filma mentre piega il bucato. Si chiama Zeus e lavora per Micro1, azienda di Palo Alto, in California, […]

04/11/2026

Orrore a Milano – Uomo seviziato e imprigionato dalla moglie. “Costretto anche a mangiare nella ciotola del cane”. La denuncia di un manager milanese

Orrore a Milano – Uomo seviziato e imprigionato dalla moglie. “Costretto anche a mangiare nella ciotola del cane”. La denuncia di un manager milanese

Dietro un’esistenza apparentemente agiata e di successo si nascondeva una vicenda fatta di soprusi, isolamento e sofferenze. Un imprenditore milanese del settore finanziario, con guadagni annuali di circa 500 mila euro, avrebbe vissuto per venti mesi un vero e proprio incubo tra le mura della propria abitazione, in un elegante edificio di corso Vercelli. Secondo […]

04/11/2026

Garlasco, ultima ora – La Procura chiede il processo per Sempio: “Ha agito con crudeltà e odio”

Garlasco, ultima ora – La Procura chiede il processo per Sempio: “Ha agito con crudeltà e odio”

La Procura di Pavia ha chiesto il rinvio a giudizio di Andrea Sempio, 38 anni, accusato dell’omicidio aggravato di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione di Garlasco. Per il delitto Alberto Stasi è già stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere. La richiesta dovrà ora essere valutata da […]

03/11/2026

Lombardia  -Atroce delitto: ragazzo uccide la madre a coltellate. Poi si consegna ai Carabinieri

Lombardia -Atroce delitto: ragazzo uccide la madre a coltellate. Poi si consegna ai Carabinieri

Un omicidio si è consumato a Chiari, in provincia di Brescia, dove un ragazzo di 21 anni avrebbe ucciso la madre colpendola ripetutamente con un coltello all’interno della loro abitazione. Dopo il delitto, il giovane si è allontanato dalla casa, per poi presentarsi spontaneamente ai Carabinieri a Cremona, dove è stato arrestato con l’accusa di […]

03/11/2026

Milano – Folle fuga in strada: sperona auto dei Carabinieri e ferisce un militare. Inseguito e arrestato

Milano – Folle fuga in strada: sperona auto dei Carabinieri e ferisce un militare. Inseguito e arrestato

Notte movimentata nell’hinterland milanese, dove un giovane di 22 anni è stato arrestato dopo aver ignorato l’alt dei Carabinieri, provocato un incidente con l’auto di servizio e ferito uno dei militari. L’episodio si è verificato nella notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, nel territorio di Rozzano. La vicenda è iniziata durante un […]

01/11/2026

Milano – I militari restano in città anche nei prossimi mesi: ecco quanto costeranno. Le cifre

Milano – I militari restano in città anche nei prossimi mesi: ecco quanto costeranno. Le cifre

Milano – L’Esercito resta in città anche nei prossimi mesi: il piano. La presenza dei militari a Milano è stata prorogata. Secondo la nuova decisione, i militari resteranno in città  almeno fino al 31 marzo 2027. La proroga, prevista da una disposizione inserita nella manovra finanziaria, riguarda 500 componenti delle Forze armate, impegnati a rafforzare […]

31/10/2026

Milano – Paura nell’hinterland: auto sbanda e travolge mamma con bambino in braccio. Cosa è successo

Milano – Paura nell’hinterland: auto sbanda e travolge mamma con bambino in braccio. Cosa è successo

Momenti di paura nel pomeriggio di venerdì 30 ottobre a Cesano Boscone, nell’hinterland ovest di Milano. Un’auto, dopo essere uscita dalla carreggiata per motivi ancora da chiarire, ha raggiunto l’area verde di piazza Monsignor Luigi Moneta, travolgendo una donna di 35 anni che teneva in braccio il figlio di appena 11 mesi. L’incidente si è […]

30/10/2026

Disastro ferroviario in Spagna – Le riprese aeree dopo il terribile scontro VIDEO

Disastro ferroviario in Spagna – Le riprese aeree dopo il terribile scontro VIDEO

Spagna, scontro tra treni ad alta velocità: almeno 68 morti e una donna italiana dispersa. Diverse carrozze sono deragliate, mentre i soccorritori continuano a lavorare sul luogo della tragedia. Il drammatico incidente ferroviario si è verificato nei pressi di Urda e ha coinvolto due convogli ad alta velocità. Il bilancio provvisorio parla di almeno 68 […]

28/10/2026

Disastro e strage ferroviaria in Spagna – Scontro fra due treni: “Almeno 64 morti e più di 80 feriti”: vagoni precipitati, coinvolti 5 italiani

Disastro e strage ferroviaria in Spagna – Scontro fra due treni: “Almeno 64 morti e più di 80 feriti”: vagoni precipitati, coinvolti 5 italiani

Tremendo incidente fra due treni ad alta velocità in Spagna, sulla linea tra Madrid e Siviglia, nei pressi di Toledo. Il primo bilancio parla di almeno 64 morti e oltre 80 feriti, cinque dei quali in condizioni molto gravi. Quattro vagoni sono deragliati e sono precipitati in una scarpata. I convogli coinvolti sono un Iryo, […]

28/10/2026