Le tasse sui patrimoni scendono al 14% (comprese le azioni) – Ecco le agevolazioni

19/12/2022

Economie le tasse sui patrimoni scendono al 14% (comprese le azioni). Ecco le agevolazioni

Le tasse sui patrimoni resteranno ferme al 14% fino a giugno del 2023.  Con questa agevolazione, i contribuenti potranno pagare delle tasse agevolate sulle plusvalenze di terreni e partecipazioni societarie.

Questa misura comprende anche i risparmi, i patrimoni nei fondi e nelle polizze assicurative.

“La Legge di Bilancio 2023 – spiega il sito Walstreetitalia. com – “ha esteso questa agevolazione anche alle azioni e ai titoli sui mercati finanziari. In estrema sintesi il nuovo Esecutivo propone ai contribuenti di mettersi in regola, pagando immediatamente delle tasse agevolate sui redditi da capitale. Questa misura dovrebbe permettere all’Erario di incassare qualcosa come 1,5 miliardi di euro. Questo, sostanzialmente, è il motivo per il quale il provvedimento, che era stato previsto dal decreto Legge bollette di marzo, adesso viene prorogato. In estrema sintesi, la tassa al 14% è stata introdotta per incoraggiare i contribuenti a mettersi in regola, garantendo una fiscalità agevolata tra i mesi di giugno e settembre 2023. A confermare, anche per il 2023, le tasse al 14% sui patrimoni sono gli articoli 26 e 27 del disegno di legge della Manovra, in questi giorni in Parlamento. Di particolare importanza è l’articolo 26, che provvede ad allargare ad una platea più vasta l’opzione di rivalutare la consistenza del proprio patrimonio: chi dovesse decidere di farlo, ha la possibilità di usufruire di un’aliquota ridotta al 14%.

Potranno accedere a questa nuova misura non solo i contribuenti, che sono in possesso di società non quotate o terreni edificabili, ma anche quanti hanno delle obbligazioni, delle azioni o altri titoli sui mercati finanziari. I diretti interessati non saranno più tenuti a pagare il 26% sui redditi da capitale, nel momento in cui l’investimento sarà venduto”.

L’articolo 27 propone inoltre un’interessante novità.

“Vengono tagliate le tasse per quanti hanno dei redditi da capitale – aggiunge il sitowallstreetitalia.com – ” In questo caso ad essere coinvolti sono le persone che detengono risparmi e patrimoni nei fondi o in certe polizze assicurative. In questo caso i diretti interessati assolvono ogni loro pendenza presente o futura con il fisco pagando il 14% – e non il 26%, come prevede la legge – su quanto hanno guadagnato con l’investimento. L’obiettivo è quello di fare cassa immediatamente, ma l’effetto della misura è quello di dimezzare le tasse di quanti hanno dei redditi da capitale. L’impatto sarà massiccio perché, secondo l’Istat, in Italia nei fondi comuni sono investiti circa 700 miliardi di euro e circa 1.200 miliardi in polizze assicurative. Quello che stiamo vedendo, purtroppo, è uno sgravio fiscale asimmetrico, che sostanzialmente va incontro a chi ha di più. Secondo una stima effettuata da Simone Pellegrino dell’Università di Torino, citata da Il Corriere della Sera, la metà più povera della popolazione in Italia oggi detiene il 2,5% dei patrimoni, mentre il 10% più ricco ha il 56% di essi. Dunque saranno i più ricchi a beneficiare di più di queste norme. Intanto la spesa per il reddito di cittadinanza, riservato al decimo più povero della popolazione, viene tagliata di 700 milioni nel 2023 e di un miliardo dagli anni seguenti”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

Sempre più super milionari nel mondo: in dieci anni quasi raddoppiati – In Italia, per fare parte del ‘club’, devi avere  2 milioni di euro

Sempre più super milionari nel mondo: in dieci anni quasi raddoppiati – In Italia, per fare parte del ‘club’, devi avere 2 milioni di euro

Negli ultimi dieci anni il numero di persone con grandi patrimoni è cresciuto in modo significativo a livello globale. Secondo il Knight Frank Wealth Report 2024, la quota di adulti milionari nel mondo è quasi raddoppiata: nel 2012 rappresentavano lo 0,6% della popolazione adulta, mentre nel 2024 hanno raggiunto l’1,1%. Un aumento che evidenzia come […]

12/03/2026

La Romania punta a diventare un leader europeo nella produzione di gas: parte il progetto ‘Neptun Deep’ nel Mar Nero. Investimenti da 4 miliardi di euro

La Romania punta a diventare un leader europeo nella produzione di gas: parte il progetto ‘Neptun Deep’ nel Mar Nero. Investimenti da 4 miliardi di euro

La Romania si prepara a diventare leader nel settore energetico europeo grazie allo sviluppo del progetto Neptun Deep, un grande giacimento di gas naturale situato nelle acque profonde del Mar Nero. L’iniziativa, sostenuta da un investimento di circa 4 miliardi di euro, è portata avanti dalla compagnia energetica OMV Petrom insieme alla società statale Romgaz […]

12/03/2026

Effetto Iran, Borse in caduta libera, Milano in picchiata. Il petrolio schizza oltre i 100 dollari – Le ultime

Effetto Iran, Borse in caduta libera, Milano in picchiata. Il petrolio schizza oltre i 100 dollari – Le ultime

Le tensioni legate alla guerra in Iran e il blocco dello Stretto di Hormuz hanno provocato forti scosse nei mercati finanziari mondiali. Nella notte il prezzo del petrolio è salito rapidamente oltre i 130 dollari al barile, arrivando a sfiorare i 137 dollari prima di ridimensionarsi ma restando comunque sopra quota 100. Di fronte alla […]

09/03/2026

La Svezia vuole adottare l’Euro e abbandonare la corona: “I benefici superano i rischi”

La Svezia vuole adottare l’Euro e abbandonare la corona: “I benefici superano i rischi”

In Svezia si riapre il dibattito sull’eventuale addio alla corona per entrare nell’area dell’Euro. A rilanciare il tema è stato un rapporto diffuso dalla Swedish Free Enterprise Foundation, secondo cui i vantaggi dell’adesione supererebbero le possibili criticità. Economisti e forze politiche hanno così ripreso in esame una questione che sembrava archiviata da anni. Il Paese […]

17/02/2026

Draghi lancia l’allarme: “Il mondo che ha protetto l’Europa non esiste più. La forza economica UE rischia di restare solo teorica”. Ecco la strategia

Draghi lancia l’allarme: “Il mondo che ha protetto l’Europa non esiste più. La forza economica UE rischia di restare solo teorica”. Ecco la strategia

Mario Draghi torna a lanciare l’allarme: l’assetto internazionale che per anni ha garantito stabilità all’Europa non è più quello di un tempo. Intervenendo il 2 febbraio 2026 all’Università KU Leuven di Lovanio per la laurea honoris causa, ha sottolineato come il contesto globale sia cambiato radicalmente e come l’Unione non possa più contare su equilibri […]

13/02/2026

Ministro D’Urso: “Dopo il vertice italo-tedesco serve la revisione degli obiettivi di elettrificazione per le flotte aziendali e i veicoli pesanti. Sì alla realtà, no alle ideologie”

Ministro D’Urso: “Dopo il vertice italo-tedesco serve la revisione degli obiettivi di elettrificazione per le flotte aziendali e i veicoli pesanti. Sì alla realtà, no alle ideologie”

Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha sottolineato come all’Italia venga ormai riconosciuto un ruolo centrale nei processi di trasformazione economica in atto in Europa. Un riconoscimento che, secondo il ministro, emerge con chiarezza anche dal recente vertice tra Italia e Germania dedicato alla competitività, durante il quale uno dei temi principali è stato il […]

13/02/2026

Il declino del Made in Italy – Oltre 400marchi storici passati in mani straniere in un anno. Ecco cosa fare per ‘proteggere’ le eccellenze italiana

Il declino del Made in Italy – Oltre 400marchi storici passati in mani straniere in un anno. Ecco cosa fare per ‘proteggere’ le eccellenze italiana

Negli ultimi mesi il tema della “crisi del Made in Italy” è tornato centrale: marchi storici ceduti, produzione industriale in calo e una crescente presenza di capitali esteri nel controllo delle imprese italiane. Il problema, però, non nasce oggi. La perdita di competitività affonda le radici nella crisi iniziata nel 2007, che in meno di […]

10/02/2026

Accordo storico Europa-India, Confindustria: “Segnale importante. Seguiremo l’evoluzione perché tutte le garanzie siano rispettate”

Accordo storico Europa-India, Confindustria: “Segnale importante. Seguiremo l’evoluzione perché tutte le garanzie siano rispettate”

Dopo quasi vent’anni di negoziati, Unione Europea e India hanno raggiunto un accordo commerciale di grande rilievo, considerato storico per portata e tempistiche. L’intesa arriva in una fase complessa dello scenario globale e rappresenta un segnale importante per l’Europa, chiamata a rafforzare il proprio ruolo economico internazionale. L’accordo consentirà alle imprese europee di accedere a […]

28/01/2026

Europa e India: storico accordo di libero scambio, il più grande di sempre: “Opportunità senza precedenti, risparmio di 4 miliardi per le imprese europee”. Le novità

Europa e India: storico accordo di libero scambio, il più grande di sempre: “Opportunità senza precedenti, risparmio di 4 miliardi per le imprese europee”. Le novità

Un accordo di libero scambio di portata storica è stato raggiunto tra Unione europea e India, al termine di negoziati che hanno portato alla firma dell’intesa più ampia mai conclusa da entrambe le parti. Il patto consolida i rapporti tra la seconda e la quarta economia mondiale in una fase segnata da forti tensioni geopolitiche […]

28/01/2026