In Lombardia un intervento eccezionale: il primo trapianto di polmone da vivente in Italia. Salvato un bimbo di 5 anni

23/01/2023

In Lombardia il primo trapianto di polmone da vivente in Italia. Salvato un bimbo di 5 anni

È un bambino di 5 anni, proveniente da un’altra regione, il primo paziente in Italia ad essere stato sottoposto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ad un trapianto di polmone da donatore vivente. Il donatore è il padre del piccolo, che dopo aver donato al bambino il midollo per curare una rara malattia che lo affligge fin dalla nascita, ha scelto di donare anche una parte del suo polmone per salvare la vita al figlio. Si tratta di un caso molto raro, con pochissimi precedenti in Europa.

Il bambino è infatti affetto da talassemia o anemia mediterranea. Una patologia del sangue che ha reso necessario un trapianto di midollo, effettuato in un altro ospedale italiano. La donazione del midollo dal padre, con conseguente “trasferimento” del sistema immunitario del genitore sul figlio, ha però generato la cosiddetta malattia da trapianto contro l’ospite (Graft versus Host Disease, GvHD). Una grave complicanza che si osserva nei pazienti sottoposti a trapianto allogenico. Si tratta di una complessa reazione immunitaria. Le cellule trapiantate provenienti dal donatore “attaccano” gli organi e i tessuti del ricevente, che il nuovo sistema immunitario non riesce a riconoscere come propri. Questa forma di rigetto aveva causato al bambino un danno estremamente grave ed irreversibile alla funzionalità polmonare. Questo ha poi reso necessario il trapianto di polmone realizzato a Bergamo.

All’Ospedale di Bergamo il trapianto di polmone da vivente
Padre e figlio restano ricoverati all’Ospedale di Bergamo e la loro prognosi è ancora riservata. I medici sono però fiduciosi sul decorso post operatorio. Anche perché in questo caso il rischio di rigetto, particolarmente elevato per il trapianto di polmone da cadavere, è molto basso quando il sistema immunitario “riconosce” il nuovo organo come proprio. È questo il motivo principale per cui, quando un ospedale da fuori regione ha chiesto la disponibilità del Papa Giovanni XXIII ad accettare il paziente pediatrico per un trapianto di polmone, i chirurghi di Bergamo, con alle spalle una quarantennale esperienza nel campo dei trapianti e della chirurgica maggiore, hanno proposto alla famiglia la donazione da vivente.

Estrema rarità di casi
“L’estrema rarità di questi casi e i limiti tecnici del trapianto da vivente, nel caso del polmone non lo rendono un’opzione terapeutica di facile applicazione. Per questo, diversamente da quanto succede per altri organi, non viene abitualmente considerata un’opzione alla portata di tutti, in grado di contribuire efficacemente all’abbattimento delle liste d’attesa. Così ha detto Michele Colledan, direttore del Dipartimento di insufficienza d’organo e trapianti e dell’Unità di Chirurgia generale 3 – trapianti addominali dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. L’intervento segna comunque per il nostro Ospedale una tappa importante in un percorso di crescita dell’attività trapiantologica quasi quarantennale. Un cammino intrapreso grazie al pionierismo di Lucio Parenzan nella cardiochirurgia pediatrica e che ci ha portati, anche grazie a Giuseppe Locatelli, alla specializzazione nelle patologie del bambino congenite e acquisite e che, negli ultimi 20 anni, si è rafforzata puntando ad un’attività clinica di alto livello sul polmone, anche nell’adulto”.

La donazione di polmone da vivente è un’opzione possibile, ma finora eseguita solo in rari casi e in pochissimi Paesi del mondo, soprattutto in Giappone e nel Nord America a causa della sua applicazione estremamente complessa. I casi noti in Europa sono pochi. Un trapianto da vivente risulta in Germania nel 2012. La banca dati EuroTransplant, che mette in rete alcuni Paesi dell’Europa centrale, registra due casi negli ultimi dieci anni.

Intervento di 11 ore all’Ospedale di Bergamo per il trapianto di polmone
Il doppio intervento di prelievo e di trapianto ha richiesto l’impiego di due sale chirurgiche adiacenti, che hanno lavorato in parallelo. Tutta la procedura in sala operatoria è durata 11 ore. Mentre il donatore veniva sottoposto al prelievo del lobo polmonare, nella sala adiacente iniziava la fase di preparazione del ricevente. L’intervento è stato guidato e coordinato da Michele Colledan, che ha anche effettuato il trapianto sul bambino. Il prelievo del lobo polmonare destro dal padre donatore è stato eseguito da Alessandro Lucianetti, direttore della Chirurgia generale 1 – addominale toracica. Gli anestesisti della Terapia intensiva cardiochirurgica, i cardiochirurghi pediatrici e i perfusionisti hanno predisposto il supporto delle funzioni cardiocircolatorie con l’ECMO.

Assistenza equipe
Le due équipe sono state assistite dalla Anestesia e Rianimazione e dallo staff tecnico ed infermieristico, per un totale di diverse decine di operatori coinvolti. Lo studio e la gestione dei pazienti prima e dopo l’intervento sono stati seguiti dalle équipe della Pediatria, della Pneumologia, della Terapia intensiva pediatrica e dalla Terapia intensiva adulti. Il Centro Nazionale Trapianti ha concesso un’autorizzazione speciale all’ospedale bergamasco per eseguire questo intervento.

Direttore generale Stasi: apprezzamento al personale che ha gestito il duplice intervento
“Un apprezzamento va a tutto il personale che ha gestito il duplice intervento – ha dichiarato Maria Beatrice Stasi, Direttore Generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. Casi clinici così complessi e delicati sono possibili grazie a uno sforzo organizzativo straordinario. Diverse decine di professionisti, ciascuno nel suo ruolo, hanno contribuito in tutte le fasi. Nei reparti, nelle sale chirurgiche, nei laboratori, nelle sedi e negli uffici del personale tecnico ed amministrativo. È grazie a questo lavoro di squadra che il nostro Ospedale, una grande azienda pubblica, raggiunge e mantiene standard clinici d’avanguardia, non solo a livello nazionale”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

Fedez denunciato da 4 ragazzi – “Presi a botte dai bodyguard perché chiedevamo un selfie”. La replica: “Tutto falso, è Fedez che è stato aggredito”

Fedez denunciato da 4 ragazzi – “Presi a botte dai bodyguard perché chiedevamo un selfie”. La replica: “Tutto falso, è Fedez che è stato aggredito”

Quattro ragazzi di Padova hanno presentato una denuncia alla Procura per una presunta aggressione avvenuta venerdì 16 ottobre davanti a un locale notturno di Milano. Secondo la loro versione, sarebbero stati picchiati dalle guardie del corpo di Fedez dopo aver tentato di avvicinare il cantante per chiedergli una fotografia insieme. La vicenda è stata riportata […]

23/10/2026

Milano- “Ora vogliono incendiare la Bocconi e la IULM”: l’allarme gira in rete

Milano- “Ora vogliono incendiare la Bocconi e la IULM”: l’allarme gira in rete

Preoccupazione tra gli studenti delle università milanesi a causa di una serie di messaggi allarmanti circolati nelle ultime ore su WhatsApp e Instagram. Tra note vocali, immagini e avvertimenti condivisi nelle chat, si parla di possibili attacchi agli atenei, incendi e aggressioni. Tuttavia, al momento, non sono emerse conferme ufficiali che dimostrino l’esistenza di minacce […]

21/10/2026

Milano – Paura a Porta Garibaldi: ragazza finisce sotto un treno. E’ salva per miracolo

Milano – Paura a Porta Garibaldi: ragazza finisce sotto un treno. E’ salva per miracolo

Paura alla stazione ferroviaria di Porta Garibaldi, a Milano, dove una giovane di 23 anni è rimasta coinvolta in un grave incidente sui binari. E’ successo lunedì sera, intorno alle 20.30, nella zona del sottopasso della stazione. Nonostante la dinamica gravissima dell’accaduto, la ragazza ha riportato soltanto ferite lievi e non è fortunatamente in pericolo […]

20/10/2026

Milano – La rabbia dei genitori dei ragazzini violenti, fuori dalla Questura: “Eri nel gruppo dei pirla.. Contento se ti spaccavano la testa”

Milano – La rabbia dei genitori dei ragazzini violenti, fuori dalla Questura: “Eri nel gruppo dei pirla.. Contento se ti spaccavano la testa”

A Milano, dopo gli scontri e gli assalti ai negozi avvenuti in centro tra sabato e domenica, numerosi genitori si sono recati in Questura per recuperare i figli coinvolti negli episodi di violenza. Fuori dagli uffici di polizia si sono alternate preoccupazione, rabbia e vergogna per il comportamento dei ragazzi, alcuni dei quali giovanissimi. Tra […]

19/10/2026

Guerriglia a Milano: l’80% dei fermati ha meno di 18 anni – Ci sono anche 12enni. La devastazione dei ragazzini

Guerriglia a Milano: l’80% dei fermati ha meno di 18 anni – Ci sono anche 12enni. La devastazione dei ragazzini

Dopo gli scontri di sabato e domenica, Milano si è risvegliata in un clima di tensione, con i segni delle devastazioni ancora visibili nelle strade. La situazione è nuovamente degenerata nel pomeriggio di domenica, quando gruppi di giovani si sono riversati nel centro cittadino, provocando altri danneggiamenti. Questa volta, tra i protagonisti degli episodi violenti, […]

19/10/2026

Milano – Nuova guerriglia in centro: via Torino devastata e negozi saccheggiati. In piazza Duomo esplodono bombe carta

Milano – Nuova guerriglia in centro: via Torino devastata e negozi saccheggiati. In piazza Duomo esplodono bombe carta

Esplode un’altra guerriglia in centro. Milano torna a fare i conti con gravi disordini nel cuore della città, dopo le devastazioni avvenute ieri durante la manifestazione “Italia in piazza”. Nel pomeriggio di oggi, domenica 18 ottobre, circa duemila giovani, in gran parte vestiti di nero e con il volto coperto, hanno attraversato via Torino, danneggiando […]

18/10/2026

Milano – Piazza Duomo devastata, oltre 50 fermati. “Sono ragazzi auto organizzati dalle periferie”. Ecco come la manifestazione è diventata guerriglia

Milano – Piazza Duomo devastata, oltre 50 fermati. “Sono ragazzi auto organizzati dalle periferie”. Ecco come la manifestazione è diventata guerriglia

Il centro di Milano  è stato teatro di gravi disordini durante la manifestazione contro il carovita. Quella che inizialmente sembrava una protesta senza particolari rischi si è trasformata in scontri violenti, lasciando piazza Duomo e le strade circostanti segnate da incendi, vetrine danneggiate e arredi distrutti. Il bilancio parla di 25 persone ricoverate in ospedale, […]

18/10/2026

Milano – Corona: “Non stavo scappando dai Carabinieri, stavo inseguendo chi voleva derubarmi!. Non inventate caz**ate”. La replica

Milano – Corona: “Non stavo scappando dai Carabinieri, stavo inseguendo chi voleva derubarmi!. Non inventate caz**ate”. La replica

Fabrizio Corona interviene dopo la denuncia ricevuta a Milano per una violazione del Codice della strada. Attraverso un video pubblicato sul proprio canale Telegram, l’ex paparazzo contesta la ricostruzione degli avvenimenti e afferma di essersi messo all’inseguimento di alcune persone che, a suo dire, avrebbero tentato di derubarlo. Nel messaggio pubblicato insieme al filmato, attacca […]

17/10/2026

Orrore a Milano -Studentessa in Erasmus aggredita in strada, trascinata in luogo appartato e abusata. Salvata da 2 passanti

Orrore a Milano -Studentessa in Erasmus aggredita in strada, trascinata in luogo appartato e abusata. Salvata da 2 passanti

Una studentessa tedesca di 21 anni, arrivata in Italia con il programma Erasmus, ha denunciato di essere stata vittima di una violenza sessuale a Milano. La giovane sarebbe stata aggredita mentre tornava verso lo studentato, dopo aver trascorso la serata in un locale della città. Secondo il suo racconto, due uomini l’avrebbero sorpresa alle spalle, […]

16/10/2026