Milano – Ecco i quartieri più ricchi e quelli più poveri della città – La classifica

01/07/2024

Milano – Ecco i quartieri più ricchi e quelli più poveri della città

Le dichiarazioni dei redditi per il 2023, pubblicate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), mostrano come sono distribuiti i redditi nei quartieri di Milano. Milano risulta la città più ricca d’Italia, con 11 zone che superano la media cittadina e solo una sotto la media nazionale.

Ecco la classifica dei quartieri più ricchi di Milano

Il Municipio 1 domina la top 5. I dati confermano che il reddito medio lordo da lavoro dipendente a Milano è di circa 35.282 euro, rispetto alla media nazionale di 22.806 euro. Il quartiere più ricco è quello con il CAP 20121, che comprende Brera, il Quadrilatero della Moda, Moscova e il Castello Sforzesco, con un reddito medio dichiarato di 94.369 euro, il più alto d’Italia. Al secondo posto si trova il CAP 20145, che copre Citylife, Porta Magenta e Corso Sempione fino all’Arco della Pace, con un reddito medio di 83.767 euro. Il terzo posto è occupato dal CAP 20123, che include Magenta, Sant’Ambrogio, San Vittore e Cinque Vie, con 74.332 euro.

Il quarto posto va al CAP 20122, che copre Quadronno, Guastalla, Porta Monforte, Borgogna e include luoghi iconici come Piazza del Duomo, il Tribunale, il Policlinico, l’Università Statale e la Torre Velasca, con un reddito medio di 59.923 euro. Al quinto posto troviamo il CAP 20129, che include Risorgimento e Tricolore, e lambisce Porta Venezia, Centrale e Città Studi, con 56.142 euro.

Altri quartieri sopra la media cittadina. Continuando nella classifica, troviamo il CAP 20149 (Portello, Fiera, De Angeli, Buonarotti) con 54.764 euro e il CAP 20124 (Buenos Aires – Venezia, Centrale, Isola, Stazione Centrale) con 51.433 euro. Segue il CAP 20144 (Giambellino, Magenta – San Vittore, Navigli, Porta Genova, Tortona, Washington) con 48.320 euro. Anche il CAP 20154 (Porta Tenaglia, Porta Volta, Monumentale) e il CAP 20135 (Guastalla, Porta Romana, Porta Vittoria, XXII Marzo) sono sopra i 40.000 euro, rispettivamente con 44.628 euro e 43.635 euro. Altri nove quartieri superano i 30.000 euro, di cui uno sopra la media cittadina.

Ecco invece i quartieri più poveri
Nella parte bassa della classifica, con redditi medi dichiarati sotto i 24.000 euro annui, troviamo:

CAP 20161 (Affori, Comasina, Bruzzano) con 23.819 euro
CAP 20153 (Quarto Cagnino, Quinto Romano) con 23.713 euro
CAP 20156 (Bovisa, Villapizzone) con 23.602 euro
CAP 20132 (Cimiano, Cascina Gobba) con 23.424 euro
CAP 20152 (Sella Nova, Baggio, Muggiano) con 23.319 euro
Chiude la classifica  il CAP 20157, che include Quarto Oggiaro, con un reddito medio di 18.508 euro, oltre cinque volte inferiore rispetto al quartiere più ricco e l’unico sotto la media nazionale.

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