Germania, cala ancora il PIL. E crolla la fiducia dei consumatori “Aspettative di reddito in netto calo”

28/08/2024

Germania, cala ancora il PIL. E crolla la fiducia dei consumatori

Nel secondo trimestre del 2024, l’economia tedesca ha registrato una contrazione, con il prodotto interno lordo (PIL) che è calato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente.

Questa flessione, già prevista a fine luglio, è stata confermata dall’Ufficio federale di statistica tedesco (Destatis) e attribuita in parte alla riduzione degli investimenti e alla crisi nel settore delle costruzioni. Il calo del PIL, unito a segnali di debolezza in vari settori economici, solleva preoccupazioni riguardo a una possibile recessione per la Germania.

Parallelamente, la fiducia dei consumatori tedeschi ha subito un significativo deterioramento.

L’indice GfK, che misura il sentiment dei consumatori rispetto all’economia, prevede un calo di 3,4 punti per settembre, portandosi a -22 punti, rispetto ai -18,6 punti registrati nel mese precedente. Questo indice, elaborato congiuntamente da GfK e dall’Istituto di Norimberga per le decisioni di mercato (Nim), evidenzia un netto peggioramento del clima di fiducia dei consumatori dopo una breve ripresa registrata a luglio.

Il rapporto GfK rileva che le aspettative economiche e di reddito dei consumatori tedeschi sono in forte calo, mentre la propensione all’acquisto mostra una lieve flessione. Al contrario, la propensione al risparmio è aumentata di 2,7 punti, segnalando un atteggiamento più cauto da parte dei consumatori. Questa tendenza riflette soprattutto il crollo delle aspettative di reddito, che ha avuto un impatto negativo sul clima generale dei consumatori.

Secondo Rolf Buerkl, esperto di consumi presso Nim, l’entusiasmo dei consumatori, stimolato temporaneamente dai Campionati europei di calcio, si è rapidamente esaurito dopo la conclusione dell’evento.

“Inoltre – ha spiegato – “Le notizie negative sulla sicurezza del lavoro rendono i consumatori più pessimisti e una rapida ripresa del sentimento dei consumatori sembra improbabile. I tassi di disoccupazione in leggero aumento, l’incremento delle insolvenze aziendali e i piani di riduzione del personale in varie aziende tedesche stanno facendo preoccupare i dipendenti per il loro posto di lavoro. Le speranze di una ripresa economica stabile e sostenibile devono quindi essere ulteriormente rimandate”.

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