Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “Subito un Piano straordinario, imprese italiane a rischio tenuta”

29/05/2025

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “Subito un Piano straordinario

Orsini lancia da Bologna un “Piano industriale straordinario” per rilanciare l’Italia e l’Europa

Dal palco dell’EuropAuditorium, il presidente di Confindustria si rivolge a Meloni e Metsola: “Serve un cambio di marcia su investimenti, lavoro ed energia”

Un piano straordinario, «italiano ed europeo», per rimettere al centro l’industria e rilanciare la crescita. È l’appello lanciato ieri dal presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, dal palco del teatro EuropAuditorium di Bologna, simbolicamente lontano da Roma per sottolineare la presenza capillare dell’associazione sul territorio. Un messaggio forte e diretto, rivolto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e alla presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola: servono misure strutturali, coraggio politico e una visione condivisa per affrontare le grandi sfide economiche.

Un “New Generation EU” per l’industria

Orsini ha invocato un piano industriale straordinario che non si limiti alle leggi di Bilancio, ma guardi oltre. L’obiettivo? Raggiungere almeno il 2% di crescita del PIL nel prossimo triennio. Per farlo, Confindustria propone di liberare risorse, fino a 8 miliardi di euro l’anno per tre anni, attingendo ai fondi inutilizzati del PNRR o riformando i fondi di coesione. Ma è l’Europa a dover fare un salto di qualità: «Combattiamo la guerra commerciale come quella della Difesa», ha detto Orsini, chiedendo che gli investimenti industriali siano esclusi dai vincoli del Patto di stabilità.

Semplificare le regole per competere

Per Orsini il nodo non è tanto la mancanza di fondi, quanto il metodo: serve una semplificazione normativa profonda per ridare centralità alla competitività. In questo senso, Confindustria rilancia l’Ires premiale e il ripristino dell’Ace per le imprese. Misure strutturali, non temporanee, in grado di dare respiro e visione all’apparato produttivo italiano ed europeo.

Energia e nucleare: “Agire con urgenza”

Tra i punti più critici toccati da Orsini c’è il tema dell’energia, definito «un vero dramma che si compie ogni giorno». I costi restano insostenibili per molte imprese, e sebbene Confindustria registri positivamente l’apertura della premier Meloni sul disaccoppiamento tra il prezzo del gas e quello delle rinnovabili in bolletta, l’urgenza di intervento resta alta. Sul nucleare, Orsini è netto: «Non ci possono essere divisioni politiche».

Lavoro: salari, sicurezza e rappresentanza

Infine, un forte richiamo al mondo del lavoro. Non solo sicurezza – dove Orsini propone un accordo con governo e sindacati per incentivare formazione e prevenzione, anche usando l’avanzo Inail – ma anche salari, definiti «un problema nazionale». Contro i contratti pirata e per una maggiore rappresentatività nelle trattative, il presidente di Confindustria chiama i sindacati a una battaglia comune. Dal cuore produttivo dell’Emilia-Romagna arriva dunque una proposta ambiziosa: un “New Generation EU” per l’industria, capace di coniugare crescita, sostenibilità e innovazione. Un appello che chiama in causa politica, istituzioni e parti sociali, nella convinzione che solo attraverso un grande piano industriale condiviso si possa davvero rilanciare l’Italia e contribuire a rafforzare l’Europa.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

Accordo storico Europa-India, Confindustria: “Segnale importante. Seguiremo l’evoluzione perché tutte le garanzie siano rispettate”

Accordo storico Europa-India, Confindustria: “Segnale importante. Seguiremo l’evoluzione perché tutte le garanzie siano rispettate”

Dopo quasi vent’anni di negoziati, Unione Europea e India hanno raggiunto un accordo commerciale di grande rilievo, considerato storico per portata e tempistiche. L’intesa arriva in una fase complessa dello scenario globale e rappresenta un segnale importante per l’Europa, chiamata a rafforzare il proprio ruolo economico internazionale. L’accordo consentirà alle imprese europee di accedere a […]

28/01/2026

Europa e India: storico accordo di libero scambio, il più grande di sempre: “Opportunità senza precedenti, risparmio di 4 miliardi per le imprese europee”. Le novità

Europa e India: storico accordo di libero scambio, il più grande di sempre: “Opportunità senza precedenti, risparmio di 4 miliardi per le imprese europee”. Le novità

Un accordo di libero scambio di portata storica è stato raggiunto tra Unione europea e India, al termine di negoziati che hanno portato alla firma dell’intesa più ampia mai conclusa da entrambe le parti. Il patto consolida i rapporti tra la seconda e la quarta economia mondiale in una fase segnata da forti tensioni geopolitiche […]

28/01/2026

Il risparmio delle famiglie italiane mai così alto dai tempi della pandemia – Dati in netta crescita: ecco perché

Il risparmio delle famiglie italiane mai così alto dai tempi della pandemia – Dati in netta crescita: ecco perché

Il risparmio delle famiglie italiane è tornato su livelli molto elevati, toccando l’11,4% nel terzo trimestre del 2025, un valore che non si vedeva dai tempi della pandemia. Secondo i dati della Congiuntura Flash, il reddito complessivo è aumentato dell’1,8%, ma i consumi sono rimasti quasi invariati (+0,1%). Questo divario si spiega con una crescita […]

27/01/2026

E’ Europea una delle aziende più importanti al mondo: il colosso dei semiconduttori ASML ha superato i $500 miliardi di capitalizzazione

E’ Europea una delle aziende più importanti al mondo: il colosso dei semiconduttori ASML ha superato i $500 miliardi di capitalizzazione

‘E uno degli snodi più strategici dell’intero sistema tecnologico globale. E si trova in Europa. Nei Paesi Bassi ha sede ASML, il gigante della litografia che ha superato i 500 miliardi di dollari di capitalizzazione e senza il quale i chip più avanzati semplicemente non esisterebbero. ASML progetta e produce macchinari di altissima complessità utilizzati […]

23/01/2026

“Il Parlamento Europeo ha bloccato l’accordo con il Mercosur: è un voto contro l’Italia”. Il duro attacco di Confindustria

“Il Parlamento Europeo ha bloccato l’accordo con il Mercosur: è un voto contro l’Italia”. Il duro attacco di Confindustria

“Il Parlamento Europeo ha bloccato l’accordo con il Mercosur: è un voto contro l’Italia” Il presidente di Confindustria, Osini, critica duramente la decisione del Parlamento europeo di bloccare l’accordo commerciale con il Mercosur, definendola un voto contrario agli interessi dell’Italia. Secondo Osini, lo stop arriva in una fase già segnata da forti tensioni geopolitiche e […]

22/01/2026

L’Europa vieta il pagamento in contanti sopra i 10mila euro – Al via il pacchetto antiriciclaggio, fra allarmismi e polemiche. Cosa c’è di vero

L’Europa vieta il pagamento in contanti sopra i 10mila euro – Al via il pacchetto antiriciclaggio, fra allarmismi e polemiche. Cosa c’è di vero

Sui social sta circolando l’idea che in Europa il contante stia per diventare illegale e che qualsiasi somma sopra i 10mila euro sarà trattata come “denaro di contrabbando”. In realtà, queste affermazioni enfatizzano con toni allrmistici il contenuto del nuovo pacchetto antiriciclaggio dell’Unione europea, che entrerà in vigore dal 2027. La normativa non elimina l’uso […]

14/01/2026

Venezuela, il petrolio è già di Trump. E ora Eni rischia un buco di miliardi: la situazione

Venezuela, il petrolio è già di Trump. E ora Eni rischia un buco di miliardi: la situazione

Gli Stati Uniti, con l’operazione militare che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro agli inizi di gennaio, stanno rapidamente spostando gli equilibri nel settore energetico venezuelano, puntando a controllare in modo diretto le immense riserve di petrolio del Paese, tra le più vaste al mondo. Il Venezuela possiede circa un quinto delle riserve petrolifere […]

12/01/2026

L’Italia supera il Giappone nell’Export – E’ la quarta potenza al mondo

L’Italia supera il Giappone nell’Export – E’ la quarta potenza al mondo

Il 2025 si chiude con un risultato economico inatteso ma di grande rilievo per l’Italia: il nostro Paese ha superato il Giappone nella classifica mondiale delle esportazioni, conquistando il quarto posto a livello globale. Il sorpasso, certificato da dati OCSE e rilanciato anche dalla stampa internazionale, rappresenta un traguardo storico se si considera che solo […]

05/01/2026

Dividendi “di guerra”: 5 miliardi di dollari ai gruppi europei della Difesa nel 2025. Numeri da record

Dividendi “di guerra”: 5 miliardi di dollari ai gruppi europei della Difesa nel 2025. Numeri da record

Il 2025 si è chiuso con risultati senza precedenti per l’industria europea della difesa, che ha distribuito agli azionisti circa cinque miliardi di dollari, il livello più alto registrato nell’ultimo decennio. A spingere questi numeri record è stato soprattutto l’aumento dei dividendi, segno che chi ha puntato su questo comparto ha ottenuto rendimenti significativi. Il […]

05/01/2026