
Milano – Pensionato fa il censimento dei meravigliosi glicini della città: “Un’opera floreale monumentale”. Ecco il progetto
A Milano un pensionato ha dato vita a un progetto originale e affascinante: censire i glicini presenti in città, trasformando una passione personale in un vero archivio botanico urbano. L’iniziativa è di Paolo Mastromo, ex giornalista di 79 anni, che negli ultimi anni ha fotografato e catalogato oltre 650 esemplari di questa pianta ornamentale, nota per i suoi grappoli profumati e dai colori che vanno dal viola al lilla.
Il lavoro, consultabile online attraverso una mappa dedicata, permette a cittadini e turisti di scoprire dove si trovano i glicini più belli di Milano, contribuendo a valorizzare un patrimonio naturale spesso poco considerato. La città, infatti, potrebbe essere l’unica in Italia ad aver realizzato una mappatura così dettagliata di questa specie, il cui nome deriva dal greco e richiama la dolcezza del suo profumo.
Il progetto, avviato nel 2021, è cresciuto nel tempo grazie a un’attenta attività di ricerca e documentazione. Mastromo ha iniziato con poche decine di piante, arrivando progressivamente a centinaia di segnalazioni, organizzate per vie e codici postali. Ogni glicine è corredato da fotografie, indicazioni per raggiungerlo e informazioni sul suo stato. Tra le zone più ricche di esemplari figurano i municipi occidentali e nord-orientali della città.
La ricerca richiede precisione e tempismo: la fioritura dura poche settimane tra aprile e maggio, quindi è necessario pianificare in anticipo gli spostamenti. Durante l’inverno Mastromo individua le piante tramite strumenti digitali come Street View, per poi verificarle di persona in primavera. Non sono mancati ostacoli, come difficoltà nel fotografare a causa del traffico o restrizioni da parte di proprietari e custodi.
Tra i casi più noti c’è un grande glicine in piazzale Baiamonti, inizialmente destinato all’abbattimento ma poi salvato grazie all’intervento dei cittadini. Per Mastromo, queste piante rappresentano un elemento distintivo di Milano, capace di offrire bellezza in una città dove il verde è limitato.