
A Milano chiude Hoepli e c’è l’ ‘assalto’ dei lettori – Libri a metà prezzo, i clienti arrivano anche col trolley
A Milano si stanno vivendo gli ultimi giorni della storica libreria Libreria Hoepli, pronta a chiudere definitivamente dopo 156 anni di attività. In vista della cessazione, il negozio ha avviato una grande svendita con libri scontati del 50% fino al 25 maggio, attirando centinaia di persone. Tra gli scaffali ormai semivuoti si vedono clienti arrivare persino con trolley e borse capienti pur di approfittare delle offerte e portarsi a casa quanti più volumi possibile.
L’atmosfera è particolare: da una parte l’entusiasmo di chi cerca occasioni, dall’altra la malinconia per la scomparsa di uno dei simboli culturali della città. Molti acquistano pile di libri senza neppure sapere se li leggeranno davvero, qualcuno pensando anche di rivenderli online. Nel frattempo si moltiplicano le domande sul futuro dell’edificio, che secondo le ipotesi potrebbe trasformarsi in un hotel di lusso, appartamenti esclusivi oppure in un’altra attività commerciale.
Dietro la chiusura ci sarebbero sia la crisi del settore librario sia le tensioni interne alla famiglia proprietaria, coinvolta in dispute legali. I dipendenti raccontano che la vendita dello stabile sarebbe già stata definita da tempo, mentre il destino dei lavoratori resta difficile: alcuni finiranno in cassa integrazione, altri perderanno il posto, e solo una parte sarà assorbita da Mondadori nel comparto scolastico.
Tra i corridoi della libreria è stato lasciato un quaderno dove i clienti scrivono ricordi e messaggi di affetto. C’è chi racconta di aver studiato sui manuali Hoepli per tutta la vita, chi parla dei propri genitori che frequentavano il negozio decenni fa, e chi definisce la chiusura una perdita grave per Milano.