Apple accontenta Trump – Arriva un altro mega investimento da 100 miliardi negli Stati Uniti

11/08/2025

Apple ha annunciato un nuovo piano di investimenti da 100 miliardi di dollari da destinare agli Stati Uniti, che si aggiunge ai 500 miliardi già promessi a febbraio per rafforzare la produzione nazionale di componenti tecnologici come microchip e server.

La decisione dell’azienda di Cupertino arriva in un momento in cui le politiche protezionistiche del presidente Donald Trump stanno modificando il panorama industriale americano. Proprio in concomitanza con l’annuncio di Apple, Trump ha dichiarato l’introduzione di dazi del 100% sui chip importati dall’estero, una misura che intende favorire la produzione nazionale e che penalizzerebbe le aziende che dipendono da forniture straniere.

L’obiettivo del colosso tecnologico è quello di rafforzare la collaborazione con i fornitori interni e riportare sul territorio statunitense parte della produzione attualmente localizzata all’estero.

In questo modo Apple mira a mitigare gli effetti negativi derivanti dai nuovi dazi e ad allinearsi con le richieste della politica economica americana. Trump ha accolto con entusiasmo l’annuncio, dichiarando che «Apple sta tornando in America» e sottolineando che le aziende che investono nel Paese potranno evitare gli effetti delle nuove tariffe doganali.

Tim Cook, CEO dell’azienda, ha chiarito che una produzione completamente americana dell’iPhone non è ancora realizzabile, vista la complessità della catena di montaggio globale. Ha però confermato che diverse componenti del celebre smartphone potranno essere prodotte in stabilimenti situati in vari stati degli USA, grazie ai nuovi investimenti previsti.

“Siamo orgogliosi di incrementare i nostri investimenti negli Stati Uniti a 600 miliardi di dollari e di lanciare il nuovo American manufacturing program – ha dichiarato il CEO Tim Cook –, che include nuove partnership e una collaborazione ampliata con dieci aziende in tutti gli Stati Uniti. Queste imprese producono componenti che vengono utilizzati nei prodotti Apple venduti in tutto il mondo”.

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