Milano “arricchita” enormemente dal Sud – Studenti e famiglie regalano 5 miliardi all’anno: l’inchiesta

03/04/2025

Il Sud sta arricchendo significativamente le regioni settentrionali, in particolare l’area metropolitana milanese. E’ la conclusione di un’approfondita indagine condotta dal settimanale L’Espresso, che nel suo reportage intitolato “Il Capitale Terrone” documenta il consistente trasferimento annuale di risorse economiche e competenze dal Sud verso il Nord Italia, con conseguente depauperamento delle regioni meridionali.
L’analisi prende avvio da un’osservazione quotidiana: il massiccio flusso migratorio di giovani talenti meridionali verso i poli urbani settentrionali per motivi di studio e lavoro.

“Nel weekend, il tram 9 diventa il mezzo di trasporto ufficiale dei giovani diretti alla movida di Porta Venezia, Navigli, via Savona. Parlano di esami, tesi magistrali e affrontano spese inaccessibili per un autista ATM con 1.500 euro di stipendio. Molti hanno accenti meridionali appena adattati allo stile meneghino. Anche quest’anno la meglio gioventù del Sud si è spostata in massa verso gli atenei del Centronord, dove si promettono lavori qualificati e ben retribuiti”.
Il capoluogo lombardo non si limita ad attrarre manodopera per i servizi essenziali, ma catalizza anche i talenti intellettuali e i capitali delle famiglie meridionali.

Il costo complessivo di un percorso universitario può raggiungere cifre impressionanti: “Università e affitto possono superare i 30.000 euro l’anno, senza contare vitto, libri e altre spese”.

Le rette universitarie raggiungono picchi di 20.140 euro annui presso il San Raffaele, mentre per completare una laurea magistrale in Bocconi sono necessari 16.103 euro. A questi importi si aggiungono i costi abitativi in costante crescita: “A Milano una stanza in condivisione a 900 euro è considerata economica. Un monolocale nello studentato Hines, vicino alla Bocconi, costa 1.300 euro al mese, mentre al Campus X Bicocca si può arrivare a 1.700 euro”. È significativo notare che molte di queste strutture residenziali private beneficiano di cofinanziamenti ministeriali.
Secondo le stime riportate, circa 5 miliardi di euro vengono trasferiti annualmente dal Mezzogiorno verso le regioni settentrionali solo attraverso gli studenti. Questo dato si inserisce in un paradosso economico più ampio: i giovani formati nelle regioni meridionali rappresentano un investimento pubblico sostenuto dallo Stato e dalle amministrazioni locali del Sud, ma il ritorno economico di tale investimento viene poi capitalizzato dalle regioni settentrionali.
Il reportage evidenzia inoltre un fenomeno emergente che amplifica questo trasferimento di risorse: la migrazione dei genitori che seguono i figli trasferitisi al Nord per fornire supporto familiare, attratti anche da un sistema sanitario considerato più efficiente e dalle maggiori opportunità offerte dai centri urbani settentrional

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

Accordo storico Europa-India, Confindustria: “Segnale importante. Seguiremo l’evoluzione perché tutte le garanzie siano rispettate”

Accordo storico Europa-India, Confindustria: “Segnale importante. Seguiremo l’evoluzione perché tutte le garanzie siano rispettate”

Dopo quasi vent’anni di negoziati, Unione Europea e India hanno raggiunto un accordo commerciale di grande rilievo, considerato storico per portata e tempistiche. L’intesa arriva in una fase complessa dello scenario globale e rappresenta un segnale importante per l’Europa, chiamata a rafforzare il proprio ruolo economico internazionale. L’accordo consentirà alle imprese europee di accedere a […]

28/01/2026

Europa e India: storico accordo di libero scambio, il più grande di sempre: “Opportunità senza precedenti, risparmio di 4 miliardi per le imprese europee”. Le novità

Europa e India: storico accordo di libero scambio, il più grande di sempre: “Opportunità senza precedenti, risparmio di 4 miliardi per le imprese europee”. Le novità

Un accordo di libero scambio di portata storica è stato raggiunto tra Unione europea e India, al termine di negoziati che hanno portato alla firma dell’intesa più ampia mai conclusa da entrambe le parti. Il patto consolida i rapporti tra la seconda e la quarta economia mondiale in una fase segnata da forti tensioni geopolitiche […]

28/01/2026

Il risparmio delle famiglie italiane mai così alto dai tempi della pandemia – Dati in netta crescita: ecco perché

Il risparmio delle famiglie italiane mai così alto dai tempi della pandemia – Dati in netta crescita: ecco perché

Il risparmio delle famiglie italiane è tornato su livelli molto elevati, toccando l’11,4% nel terzo trimestre del 2025, un valore che non si vedeva dai tempi della pandemia. Secondo i dati della Congiuntura Flash, il reddito complessivo è aumentato dell’1,8%, ma i consumi sono rimasti quasi invariati (+0,1%). Questo divario si spiega con una crescita […]

27/01/2026

E’ Europea una delle aziende più importanti al mondo: il colosso dei semiconduttori ASML ha superato i $500 miliardi di capitalizzazione

E’ Europea una delle aziende più importanti al mondo: il colosso dei semiconduttori ASML ha superato i $500 miliardi di capitalizzazione

‘E uno degli snodi più strategici dell’intero sistema tecnologico globale. E si trova in Europa. Nei Paesi Bassi ha sede ASML, il gigante della litografia che ha superato i 500 miliardi di dollari di capitalizzazione e senza il quale i chip più avanzati semplicemente non esisterebbero. ASML progetta e produce macchinari di altissima complessità utilizzati […]

23/01/2026

“Il Parlamento Europeo ha bloccato l’accordo con il Mercosur: è un voto contro l’Italia”. Il duro attacco di Confindustria

“Il Parlamento Europeo ha bloccato l’accordo con il Mercosur: è un voto contro l’Italia”. Il duro attacco di Confindustria

“Il Parlamento Europeo ha bloccato l’accordo con il Mercosur: è un voto contro l’Italia” Il presidente di Confindustria, Osini, critica duramente la decisione del Parlamento europeo di bloccare l’accordo commerciale con il Mercosur, definendola un voto contrario agli interessi dell’Italia. Secondo Osini, lo stop arriva in una fase già segnata da forti tensioni geopolitiche e […]

22/01/2026

L’Europa vieta il pagamento in contanti sopra i 10mila euro – Al via il pacchetto antiriciclaggio, fra allarmismi e polemiche. Cosa c’è di vero

L’Europa vieta il pagamento in contanti sopra i 10mila euro – Al via il pacchetto antiriciclaggio, fra allarmismi e polemiche. Cosa c’è di vero

Sui social sta circolando l’idea che in Europa il contante stia per diventare illegale e che qualsiasi somma sopra i 10mila euro sarà trattata come “denaro di contrabbando”. In realtà, queste affermazioni enfatizzano con toni allrmistici il contenuto del nuovo pacchetto antiriciclaggio dell’Unione europea, che entrerà in vigore dal 2027. La normativa non elimina l’uso […]

14/01/2026

Venezuela, il petrolio è già di Trump. E ora Eni rischia un buco di miliardi: la situazione

Venezuela, il petrolio è già di Trump. E ora Eni rischia un buco di miliardi: la situazione

Gli Stati Uniti, con l’operazione militare che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro agli inizi di gennaio, stanno rapidamente spostando gli equilibri nel settore energetico venezuelano, puntando a controllare in modo diretto le immense riserve di petrolio del Paese, tra le più vaste al mondo. Il Venezuela possiede circa un quinto delle riserve petrolifere […]

12/01/2026

L’Italia supera il Giappone nell’Export – E’ la quarta potenza al mondo

L’Italia supera il Giappone nell’Export – E’ la quarta potenza al mondo

Il 2025 si chiude con un risultato economico inatteso ma di grande rilievo per l’Italia: il nostro Paese ha superato il Giappone nella classifica mondiale delle esportazioni, conquistando il quarto posto a livello globale. Il sorpasso, certificato da dati OCSE e rilanciato anche dalla stampa internazionale, rappresenta un traguardo storico se si considera che solo […]

05/01/2026

Dividendi “di guerra”: 5 miliardi di dollari ai gruppi europei della Difesa nel 2025. Numeri da record

Dividendi “di guerra”: 5 miliardi di dollari ai gruppi europei della Difesa nel 2025. Numeri da record

Il 2025 si è chiuso con risultati senza precedenti per l’industria europea della difesa, che ha distribuito agli azionisti circa cinque miliardi di dollari, il livello più alto registrato nell’ultimo decennio. A spingere questi numeri record è stato soprattutto l’aumento dei dividendi, segno che chi ha puntato su questo comparto ha ottenuto rendimenti significativi. Il […]

05/01/2026