
Milano- Il bel gesto di Marracash: regala un nuovo campo da gioco alla sua ex scuola della Barona: “Restituisco ciò che ho ricevuto”
Un nuovo impianto sportivo è stato inaugurato alla scuola media Sant’Ambrogio, nel quartiere milanese della Barona, dove Marracash ha trascorso gli anni scolastici. La struttura, realizzata per volontà del rapper, offre agli studenti e ai giovani della zona un luogo moderno in cui praticare sport, incontrarsi e condividere momenti di socialità.
L’opera, dal valore di 100mila euro, è stata finanziata grazie agli incassi del Marra Block Party, il grande concerto organizzato dall’artista nel quartiere in cui è cresciuto. Un’iniziativa che ha permesso di trasformare un evento musicale in un progetto concreto a beneficio dell’intera comunità.
Durante la cerimonia di inaugurazione, Marracash ha ricordato il legame profondo con la Barona e il desiderio di riconoscere quanto ricevuto prima di raggiungere il successo: “Credo fermamente che si debba restituire a chi ti ha supportato prima del successo e il mio quartiere lo ha sempre fatto, dandomi ispirazione e affetto. Oggi spero di aver restituito almeno un po’ di tutto ciò che ho ricevuto”.
Il rapper ha anche parlato delle opportunità offerte da un contesto scolastico multiculturale, dove il confronto con realtà differenti diventa un’occasione di crescita e arricchimento: “Crescere in questi quartieri può essere un punto di forza. Penso che il bello di crescere in una scuola come questa è che si viene a contatto immediatamente con le differenze e si capisce subito che non siamo poi così diversi, anzi che non siamo diversi”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Municipio, Santo Minniti, che ha riconosciuto il valore sociale dell’iniziativa: “Grazie al MarraBlockParty la scuola media Sant’Ambrogio ha una nuova area sportiva da 100mila euro. Quasi non ci si crede, ma non è l’unica cosa bella di oggi. La verità è che a quei ragazzi abbiamo detto quanto valgono, quanto meritano cose belle e adulti che si prendano cura di loro. E che quando non li hanno, il bello e la cura, la colpa è degli adulti, non dei ragazzi”.
Minniti ha infine sottolineato l’importanza di rafforzare nei giovani il senso di appartenenza al territorio: “L’occasione per ripetere, in una scuola multietnica, in una scuola di frontiera, che se qualcuno gli dice che questa non è casa loro, possono rispondere che loro sono i ragazzi della Barona. Quelli che possono ogni cosa”.