
Milano – Mondadori compra una parte di di Hoepli: anche lo storico Palazzo è in vendita. Ecco quanto vale
A Milano si è concretizzata l’operazione con cui Mondadori acquisisce una parte di Hoepli, il ramo dell’editoria scolastica. L’offerta, presentata al liquidatore il 25 marzo, è stata ufficializzata il 15 aprile e sarà completata entro il primo semestre dell’anno, a condizione che vengano soddisfatti alcuni requisiti previsti. Il gruppo aveva già indicato la possibilità di estendere l’acquisizione ad altri settori, qualora si fossero create le circostanze favorevoli.
La storica casa editrice si trova in liquidazione volontaria, una situazione che ha suscitato forte preoccupazione in città. Nei mesi precedenti, durante le assemblee dei soci chiamati a decidere il futuro dell’azienda, i lavoratori avevano organizzato proteste e scioperi davanti alla libreria di via Hoepli, rivendicando il valore culturale dell’istituzione. Dopo un esito negativo degli incontri, la mobilitazione si è ampliata coinvolgendo anche i cittadini, con petizioni e manifestazioni per tutelare un simbolo della tradizione milanese.
Oltre alla casa editrice, è stata messa in vendita anche la storica libreria insieme all’edificio che la ospita. I dipendenti hanno denunciato il rischio di perdere il lavoro e la dispersione di un patrimonio culturale, esponendo striscioni e richieste di intervento alle istituzioni. Il sindaco Beppe Sala è stato sollecitato ad aprire un confronto, pur mostrando cautela sulle possibili soluzioni.
Alla base della liquidazione non ci sarebbero solo motivazioni economiche, ma anche contrasti interni tra i soci: da un lato la famiglia Hoepli, dall’altro i fratelli Nava, titolari di una quota significativa. In precedenza erano emerse trattative con investitori esteri interessati soprattutto al settore scolastico, il più redditizio.
Il valore dell’immobile
Parallelamente, un fondo americano sarebbe vicino all’acquisto dell’immobile, con una valutazione attorno ai 20 milioni di euro, anche se non confermata. La possibile vendita comporta conseguenze immediate: il contratto d’affitto scadrà il 30 aprile senza rinnovo, e gli spazi dovranno essere liberati entro fine giugno.