
Scuola, Valditara: “Non ha più senso distinguere tra licei ed istituti tecnici”. Riforma in arrivo. Il caso
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha rilanciato l’idea di superare la tradizionale distinzione tra licei e istituti tecnici e professionali, annunciando una possibile riforma del sistema scolastico.
Durante il «Premio Maestro del Made in Italy», che ha premiato 19 imprenditori, ha sottolineato come la formazione tecnica rappresenti una sfida cruciale per il futuro e uno dei cardini dell’istruzione italiana. Ha evidenziato la necessità di eliminare il pregiudizio che in passato ha relegato questi percorsi a un ruolo secondario: «L’istruzione tecnica e professionale è una delle grandi sfide del futuro, uno dei pilastri del sistema formativo italiano, dobbiamo rompere quel pregiudizio in base al quale, talvolta in passato, era considerata una istruzione di serie b. Dobbiamo prendere atto che non ha più senso distinguere tra licei e istituti tecnici e professionali».
Nel suo intervento, Valditara ha richiamato anche il modello dell’antichità, spiegando che «Aristotele e Teofrasto, quando parlavano di liceo, parlavano anche di agronomia e di zoologia, per esempio», quindi di una scuola capace di confrontarsi con la realtà concreta, non limitata alle sole discipline teoriche. In questa prospettiva, ha proposto un’evoluzione dei percorsi scolastici: «Probabilmente dobbiamo andare verso un percorso che ci faccia parlare di liceo chimico, agrario, meccatronico, tessile – ha aggiunto – perché non ha più senso distinguere i licei dagli istituti tecnici e professionali».
Il ministro ha poi ricordato la riforma del modello 4+2 e ribadito quanto sia fondamentale rafforzare il legame tra scuola e mondo produttivo. I dati sulle iscrizioni mostrano una crescita significativa: «Quest’anno abbiamo visto iscriversi al primo anno 11.500 ragazzi – ha sottolineato – e sui tre anni siamo a oltre 20mila». Se il trend continuerà, l’obiettivo è raggiungere circa centomila studenti entro cinque anni: «Se ci sarà una progressione di questo tipo – ha concluso – contiamo fra 5 anni di avere nell’intero percorso quasi centomila iscritti».
Il premio, nato per valorizzare competenze, esperienza e innovazione, mira a creare un collegamento concreto tra formazione e futuro professionale. La cerimonia, organizzata dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy insieme ai ministeri competenti, si è svolta nel Salone delle Colonne, arricchito dall’immagine dell’Uomo vitruviano, simbolo di equilibrio e visione. Il messaggio di Leonardo da Vinci, «Traccia la tua rotta verso una stella e supererai qualsiasi tempesta», ha fatto da filo conduttore.
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