
Ecco i nuovi programmi nei Licei – Entrano l’Intelligenza Artificiale’ e i copioni cinematografici, torna la Geografia – Tante le novità
Il Ministero dell’Istruzione ha ricevuto le nuove linee guida per i licei, elaborate dalla commissione coordinata da Loredana Perla. Il documento introduce numerosi cambiamenti nell’organizzazione dei programmi, con l’obiettivo di aggiornare i contenuti e renderli più coerenti con le esigenze attuali degli studenti.
Tra le principali novità emerge il ritorno della geografia come disciplina autonoma, separata dalla storia: viene quindi superata la “geostoria”. Pur mantenendo invariato il numero complessivo di ore, le due materie avranno percorsi distinti. La storia sarà maggiormente focalizzata sull’evoluzione dell’Occidente e sulle sue radici culturali, mentre altri contesti globali avranno meno spazio rispetto al passato.
Grande attenzione è riservata anche alla lingua italiana, considerata centrale nella formazione, in linea con il principio del suo “primato”. Parallelamente, l’Intelligenza Artificiale entrerà nei programmi in modo trasversale, coinvolgendo diverse discipline. Ma si sottolinea anche la necessità di una preparazione adeguata per i docenti, chiamati a integrare questi strumenti nella didattica.
Sul fronte linguistico, si rafforza l’insegnamento con il metodo CLIL (Content and Language Integrated Learning), che prevede lo studio di alcune materie direttamente in lingua straniera. Inoltre, vengono introdotti percorsi specifici per lingue come russo e cinese, finora poco sviluppati nei programmi.
Novità significative riguardano anche la letteratura: accanto ai testi tradizionali, faranno il loro ingresso le graphic novel e i copioni teatrali e cinematografici, per avvicinare maggiormente gli studenti ai linguaggi contemporanei. In filosofia, invece, si darà più spazio all’interpretazione dei testi senza trascurare l’approccio storico.
Il progetto prevede anche maggiori opportunità internazionali, come esperienze di studio e percorsi formativi all’estero, oltre alla possibilità di svolgere attività legate all’alternanza scuola-lavoro fuori dall’Italia.
Secondo quanto dichiarato dal ministro Giuseppe Valditara, i lavori delle commissioni sono conclusi e il testo è ora al vaglio degli uffici ministeriali. La riforma dei programmi rappresenta una priorità per il 2026 e potrebbe entrare in vigore a partire dall’anno scolastico 2027, segnando un cambiamento significativo nel sistema liceale italiano.