Bollette alle stelle – Il Governo al lavoro per calmierare i costi: “Partita da 2 miliardi di euro”

17/01/2022

Caro bollette: il Governo è al lavoro per calmierare i costi alle stelle e con questo obiettivo sono in arrivo nuove misure per raccogliere risorse utili.
Ma- avverte il Sole 24 Ore, “spremere liquidità dagli “extraprofitti” che i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili possono ricavare, vendendo al prezzo marginale dell’energia prodotta con il gas, non è un esercizio semplice e calare dall’alto balzelli orizzontali che colpiscano indistintamente tutti si è già rivelato dannoso e a rischio di incostituzionalità in Spagna. Individuare in modo consensuale con gli operatori una soglia di prezzo sostenibile, oltre la quale dare un contributo per supportare imprese e famiglie in difficoltà, è molto macchinoso e richiede un sistema puntuale di verifiche a fronte di autocertificazioni di produttori e venditori. Proprio come si sta facendo nella penisola iberica”.
L’analisi della situazione è stata fatta da Il Sole24 Ore che delinea il quadro attuale:

“L’ambito nel quale cercare gli extraprofitti non è poi così ampio – spiega il quotidiano di economia e finanza – “sui circa 290 terawattora (Twh) prodotti in Italia, l’ambito al quale guardare è la generazione idroelettrica, pari a 48 Twh, ma dalla quale vanno scalati diversi Twh prodotti con i pompaggi (equiparabili per i costi alla generazione termoelettrica). Assumiamo 40 terawattora. E poi c’è il solare: più che altro gli impianti fotovoltaici più vecchi, incentivati con i vecchi “conto energia”. Qualcosa tra 10 e 20 Twh.

“Bisogna comunque distinguere – aggiunge Il Sole 24 Ore -” tra chi vende con contratti di lungo termine a prezzo fisso (e cioè la maggioranza) e chi vende sul mercato a prezzi spot. Questa differenza la si può scoprire solo chiedendo agli operatori di autocertificare modalità di acquisto e prezzi applicati a una certa data. I fotovoltaici incentivati con i “conto energia” beneficiano di un sostegno di 300 euro a mwh al quale si aggiunge il prezzo, che sia quello di un contratto a lungo termine o del prezzo che si forma day by day. In teoria c’è chi può aver venduto a prezzi molto alti nelle ultime settimane: se assumiamo un prezzo di 150 euro, ad esempio, per 20 Twh fa 3 miliardi, a fronte di piani industriali costruiti su prezzi più bassi; ad esempio con 60 euro a mwh si avrebbero ricavi per 1,2 miliardi. In linea del tutto teorica il differenziale di 1,8 miliardi potrebbe essere considerato extraprofitto: c’è una buona parte con contratti a prezzo fisso fatti un anno prima però. La risposta probabilmente è una via di mezzo”.

L’Enel, ad esempio gestisce impianti idroelettrici in Italia che producono 15 Twh.
“La produzione 2022 – si legge sul Sole 24 Ore – “ è stata in gran parte venduta un anno fa a circa 60 euro, dunque con ricavi per 900 milioni e potenziali margini di 450 milioni. «Con misure di questo tipo – osserva Agostino Re Rebaudengo, presidente di Elettricità Futura –. Il rischio è che per prendere cento si possa avere un danno di mille per la minore valorizzazione delle aziende (molte partecipate dallo Stato). Tale scelte fanno diminuire l’interesse a investire in Italia, riducendo la concorrenza e facendo alzare costi. Per abbassare stabilmente il costo dell’energia bisgona accelerare con le rinnovabili, come ha affermato anche il presidente della Bce Lagarde».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

Orsini (Confindustria) contro le Istituzioni UE: “Spaventa la miopia dell’UE sul rischio recessione. Bisogna cambiare la guida”

Orsini (Confindustria) contro le Istituzioni UE: “Spaventa la miopia dell’UE sul rischio recessione. Bisogna cambiare la guida”

Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, ha espresso una critica molto dura nei confronti delle istituzioni europee, accusandole di sottovalutare il pericolo di una possibile recessione. Le sue parole arrivano durante un convegno dedicato all’economia del mare, dove commenta anche l’allarme lanciato dal Fondo Monetario Internazionale. Secondo Orsini, l’atteggiamento dell’Unione Europea appare poco lungimirante e inadeguato […]

17/04/2026

Guerra, Lagarde: “L’economia UE si colloca tra lo scenario base e quello avverso della BCE”. La Banca Centrale Europea deciderà sul rialzo dei tassi di interesse

Guerra, Lagarde: “L’economia UE si colloca tra lo scenario base e quello avverso della BCE”. La Banca Centrale Europea deciderà sul rialzo dei tassi di interesse

La guerra in Medio Oriente e le tensioni legate all’Iran stanno alimentando forti dubbi sull’andamento economico dell’Eurozona. In questo contesto, la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha spiegato che “L’economia UE si colloca tra lo scenario base e quello avverso della BCE”, sottolineando come le conseguenze del conflitto restino difficili da prevedere. Le […]

15/04/2026

Eni, Enel e Leonardo – Ecco le nuove nomine dal Ministero dell’Economia: da Descalzi a Mariani. Le novità

Eni, Enel e Leonardo – Ecco le nuove nomine dal Ministero dell’Economia: da Descalzi a Mariani. Le novità

Il Ministero dell’Economia ha definito le nuove indicazioni per i vertici di alcune tra le principali aziende partecipate dallo Stato, delineando un mix di conferme e cambiamenti in vista dei rinnovi dei consigli di amministrazione. Per quanto riguarda Eni, viene confermato nel ruolo di amministratore delegato Claudio Descalzi, mentre la principale novità è l’arrivo di […]

10/04/2026

Guerra Iran e crisi, l’avviso di Bruxelles all’Europa: “Preparatevi a interruzioni prolungate di energia”

Guerra Iran e crisi, l’avviso di Bruxelles all’Europa: “Preparatevi a interruzioni prolungate di energia”

Gli Stati dell’Unione Europea sono stati sollecitati ad attivarsi rapidamente per fronteggiare il rischio di una possibile e duratura interruzione delle forniture energetiche. In una comunicazione indirizzata ai ministri dell’Energia, il commissario Dan Jørgensen invita a organizzare risposte coordinate e tempestive per assicurare la disponibilità di petrolio e derivati raffinati. Questa richiesta nasce dall’instabilità dei […]

02/04/2026

Trump, da quando è di nuovo Presidente il suo patrimonio è cresciuto del 183%. E’ fra le persone più ricche al mondo

Trump, da quando è di nuovo Presidente il suo patrimonio è cresciuto del 183%. E’ fra le persone più ricche al mondo

Il patrimonio di Donald Trump ha registrato una crescita molto significativa da quando è tornato alla Casa Bianca, aumentando del 183% e riportandolo tra le persone più ricche a livello globale. Secondo le ultime stime di Forbes, oggi la sua ricchezza ammonta a circa 6,5 miliardi di dollari, con un incremento di 1,4 miliardi rispetto […]

21/03/2026

Sempre più super milionari nel mondo: in dieci anni quasi raddoppiati – In Italia, per fare parte del ‘club’, devi avere  2 milioni di euro

Sempre più super milionari nel mondo: in dieci anni quasi raddoppiati – In Italia, per fare parte del ‘club’, devi avere 2 milioni di euro

Negli ultimi dieci anni il numero di persone con grandi patrimoni è cresciuto in modo significativo a livello globale. Secondo il Knight Frank Wealth Report 2024, la quota di adulti milionari nel mondo è quasi raddoppiata: nel 2012 rappresentavano lo 0,6% della popolazione adulta, mentre nel 2024 hanno raggiunto l’1,1%. Un aumento che evidenzia come […]

12/03/2026

La Romania punta a diventare un leader europeo nella produzione di gas: parte il progetto ‘Neptun Deep’ nel Mar Nero. Investimenti da 4 miliardi di euro

La Romania punta a diventare un leader europeo nella produzione di gas: parte il progetto ‘Neptun Deep’ nel Mar Nero. Investimenti da 4 miliardi di euro

La Romania si prepara a diventare leader nel settore energetico europeo grazie allo sviluppo del progetto Neptun Deep, un grande giacimento di gas naturale situato nelle acque profonde del Mar Nero. L’iniziativa, sostenuta da un investimento di circa 4 miliardi di euro, è portata avanti dalla compagnia energetica OMV Petrom insieme alla società statale Romgaz […]

12/03/2026

Effetto Iran, Borse in caduta libera, Milano in picchiata. Il petrolio schizza oltre i 100 dollari – Le ultime

Effetto Iran, Borse in caduta libera, Milano in picchiata. Il petrolio schizza oltre i 100 dollari – Le ultime

Le tensioni legate alla guerra in Iran e il blocco dello Stretto di Hormuz hanno provocato forti scosse nei mercati finanziari mondiali. Nella notte il prezzo del petrolio è salito rapidamente oltre i 130 dollari al barile, arrivando a sfiorare i 137 dollari prima di ridimensionarsi ma restando comunque sopra quota 100. Di fronte alla […]

09/03/2026

La Svezia vuole adottare l’Euro e abbandonare la corona: “I benefici superano i rischi”

La Svezia vuole adottare l’Euro e abbandonare la corona: “I benefici superano i rischi”

In Svezia si riapre il dibattito sull’eventuale addio alla corona per entrare nell’area dell’Euro. A rilanciare il tema è stato un rapporto diffuso dalla Swedish Free Enterprise Foundation, secondo cui i vantaggi dell’adesione supererebbero le possibili criticità. Economisti e forze politiche hanno così ripreso in esame una questione che sembrava archiviata da anni. Il Paese […]

17/02/2026